Scagionato dal dna il romeno rimasto 39 giorni in cella. Lacquaniti: «La Bordonali chieda scusa»

Bresciaoggi, 16 novembre 2016 CASTELCOVATI. Scagionato dal dna,il giorno dopo la scarcerazione si sfoga il romeno rimasto 39 giorni in cella perchè sospettato di aver violentato una 87enne «Io accusato dello stupro senza un perchè» Lacquaniti: «La Bordonali chieda scusa» bsoggi-la-bordonali-chieda-scusa BsNews.it, 15 novembre 2016 Anziana stuprata a Castelcovati, Lacquaniti: basta con le strumentalizzazioni politiche […]

Castelcovati (BS), violenza su una donna di 87 anni. Scarcerato il vicino di casa che si voleva castrare: la prova del DNA lo ha scagionato non è stato lui.

Sorpresa, il muratore rumeno di 32 anni arrestato agli inizi di ottobre con l’accusa di aver costretto un’anziana vicina di casa di 87 anni a consumare un rapporto sessuale, è stato liberato. Era innocente, il test del DNA lo ha scagionato. Non è stato lui. Lo scandalo in paese era stato grande, e lo sdegno […]

“Brescia ai bresciani” questa sera in piazza contro gli immigrati. I bresciani invece nelle chiese per la pace. Comunicato stampa

Questa sera il movimento Brescia ai Bresciani ha organizzato una manifestazione nel piazzale della Stazione ferroviaria al grido di “Combatti per Brescia, No al futuro multirazziale”. E’ una manifestazione del tutto inutile e di retroguardia, che rifiuta il ragionamento, che sogna un mondo che non esiste e si rifiuta di accettare che anche il nostro […]

Io sto con i cittadini di Collio

Io sto con i cittadini di Collio è il titolo della campagna mailbombing lanciata contro di me dall’Associazione “Brescia ai bresciani”, per aver io solidarizzato con i profughi ospitati a Collio e con l’Albergo che li alloggia. Ho aderito anch’io, probabilmente il primo caso al mondo di auto-mailbombing… Ho aderito anch’io perché anch’io sto con […]

Dopo la bomba carta a Collio in Valle Trompia la scritta intimidatoria. Comunicato stampa

Domenica 17 gennaio una bomba carta è stata fatta esplodere a Collio davanti a un bar pasticceria del paese, gestita dal fratello del gestore dell’albergo dove sono ospitati una quindicina di profughi. Martedì 19 gennaio ho emesso un comunicato in cui condannavo quanto accaduto e mi chiedevo fino a che punto potesse arrivare l’odio per […]