Salari Ikea: interrogazione dei parlamentari bresciani. Rassegna stampa

Giornale di Brescia, 19 settembre 2015 giornalebrescia Salari Ikea interrogazione Bresciavera.it, 3 agosto 2015 L’On. Lacquaniti e i lavori IkeaSono certo che, come già accaduto per la Whirlpool, il Governo si mostrerà sensibile alle ragioni dei lavoratori.   Questa rassegna stampa è stata pubblicata alle ore 11:10 di mercoledì 23 settembre 2015  

Interrogazione parlamentare ai Ministri dello sviluppo economico, e del lavoro e delle politiche sociali sulla vertenza Ikea

Ikea è una multinazionale svedese fondata da Ingvar Kamprad, con sede legale nei Paesi Bassi, presente in Italia fin dal 1989 dove ora ha 21 punti vendita, con un fatturato di 1,64 miliardi di Euro e 6.587 dipendenti (al 31 agosto 2011). Il punto vendita di Roncadelle occupa circa 30.000 mq, è uno dei più […]

Solidarietà ai lavoratori Ikea

Oggi sono andato all’Ikea di Roncadelle, vicino Brescia, per alcuni acquisti, come tante altre famiglie. All’ingresso mi sono imbattuto nel picchetto organizzato dai dipendenti dell’azienda e, cambiando i miei propositi mi sono fermato per parlare con loro e capire le loro motivazioni. I lavoratori non fermavano i clienti, chiedevano soltanto di solidarizzare con le loro […]

Privi di contratto i dirigenti dei penitenziari. Depositata interrogazione

Oggi ho depositato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia sulla situazione contrattuale dei direttori delle carceri, privi del contratto di lavoro dal 2005, quando la Legge Meduri ha riordinato la carriera del personale inquadrato come dirigente penitenziario. Una delle iniziative in cui mi sono concentrato come deputato è la verifica dello stato degli […]

Depositata interrogazione al Governo sugli esuberi dell’Auchan di Roncadelle

Il 27 aprile Auchan, dopo aver unilateralmente recesso il contratto integrativo aziendale a fine marzo, ha presentato un piano che prevede 1.426 esuberi distribuiti in tutta Italia, che rappresentano ben il 12,5% dei suoi 11.422 dipendenti. Questa decisione pare scaricare sui lavoratori, scelte aziendali sbagliate, tagliando per 50 milioni di euro il costo del lavoro. […]