Commissione uranio. Lacquaniti: «Sui vaccini nessuna censura, solo il rispetto del punto di vista di tutti».

«Stupiscono le accuse di censura rivolte da Ivan Catalano al Presidente della Commissione uranio impoverito», dichiara Luigi Lacquaniti, membro della Commissione d’inchiesta, «anche perché Gian Piero Scanu ha già messo nero su bianco che intende inviare il lavoro integrale del Gruppo vaccini, coordinato da Catalano, all’Istituto Superiore di Sanità per le valutazioni di competenza. Quindi l’esatto contrario di una censura. Nessun gruppo di lavoro ha visto accogliere integralmente le proprie conclusioni all’interno della Relazione finale, che è una sintesi del lavoro di tutti. Ciascun commissario potrà proporre emendamenti e modifiche, senza però pretendere di imporre il proprio punto di vista a tutti gli altri, come invece pare voler fare l’on. Catalano». Per quanto riguarda l’accusa a Scanu di essere «succube della politica di Matteo Renzi», aggiunge Lacquaniti, «è smentita dai due anni di lavoro della Commissione condotta con spirito laico e assoluta indipendenza».