A Leno 165 persone senz’acqua. Chiedo a Garda Uno di riattivare subito l’utenza

A causa di un contenzioso con la società GARDA UNO, il condominio EX SALIL di Leno è rimasto senza acqua da ieri pomeriggio. 165 persone residenti, di cui circa 50 bambini e diversi anziani sono stati privati del loro diritto all’allacciamento idrico.
Secondo quanto segnalato dalle famiglie residenti il contenzioso ha ragioni pregresse ed è relativo a mancati pagamenti relativi agli anni 2013/14: vi è una causa in corso per chiarire la natura del contenzioso. Nel frattempo il condominio ha assolto regolarmente ai pagamenti degli anni successivi, 2015/16 e del corrente anno in corso.
Nonostante ciò, la società GARDA UNO ieri ha proceduto alla riduzione di potenza nell’erogazione dell’acqua, al punto da privare dell’acqua gran parte dei condomini, e causare conseguentemente il blocco delle caldaie.
Chiedo che la Società proceda con il ripristino dell’erogazione regolare dell’acqua; e chiedo al Prefetto e al Sindaco di intervenire. Senza entrare nel merito del contenzioso con il condominio, che seguirà il suo corso giudiziario, è inammissibile che tante famiglie, bambini, anziani, siano privati del loro diritto naturale all’acqua, con intuibili, gravi rischi sotto il profilo sanitario.

on. Luigi Lacquaniti
Campo Progressista