Libertà religiosa e abrogazione della legge sui culti ammessi. Presentata una proposta di legge

Da decenni l’Italia attende una legge che riconosca il diritto alla libertà religiosa nel nostro Paese. La Costituzione stabilisce all’art. 3 che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge “senza distinzione di religione”, e all’art. 19 ribadisce che “tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa”, ma all’art. 7 riconosce solo la religione Cattolica, con la quale i rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi, e all’art. 8 stabilisce che “Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano”.
Rilevante è ancora la differenza tra culti che hanno concluso accordi con lo Stato e confessioni prive di intesa, cosa che, fra l’altro, le esclude anche dalla ripartizione dell’8 per mille. Tutto questo in un contesto in cui, anche per effetto dei flussi migratori, vi è una continua diffusione nel nostro Paese di nuovi movimenti religiosi, e una distribuzione di fedeli tra le numerose religioni, molto diversa da quella che i nostri padri costituenti conoscevano in fase di scrittura della Costituzione italiana.
E’ ora di superare la legislazione dei culti ammessi e di passare alla piena libertà religiosa, colmando una palese lacuna del nostro ordinamento giuridico, procedendo al superamento della Legge n.1159 del 1929, con una Legge organica sulla libertà religiosa.
Per questo motivo presento oggi alla Camera il disegno di legge “Norme in materia di libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi”, prima firmataria, insieme a me, l’on. Gessica Rostellato.
L’obiettivo della Proposta di legge è quello di dare pieno riconoscimento alla libertà religiosa, quale diritto naturale dell’uomo, tutelarla, garantirla e regolamentarla. Mira a tutelare l’esercizio individuale e collettivo della libertà di coscienza e di religione, disciplinare la condizione giuridica delle confessioni religiose e delle associazioni, stabilire le procedure per le intese.
Il disegno di legge sarà presentato domani, giovedì 21 settembre, alle ore 14.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
Interverranno i primi firmatari della proposta di legge, e inoltre la Dott.ssa Raffaella Di Marzio, Direttrice di LIREC – Centro Studi sulla Libertà di Religione, Credo e Coscienza.
La proposta di legge sarà da me presentata nei prossimi giorni anche al Simposio internazionale presso la Brigham Young University in Provo, Utah e successivamente a Washington D.C.: 24th Annual International Law and Religion Symposium — “Religion and Religious Freedom in a Changing World”.

on. Luigi Lacquaniti