Il mio sostegno alla Proposta di legge Fiano

La proposta di legge Fiano in discussione in questi giorni alla Camera, che mira a punire la propaganda del fascismo e del nazismo a mezzo di immagini o contenuti, vietandone produzione e vendita, è un provvedimento assolutamente necessario. Anche alla luce di episodi inquietanti che in questo ultimo anno si sono moltiplicati: la presentazione di liste fasciste alle ultime elezioni amministrative a Sermide e a Mura; l’affissione di manifesti fascisti in diverse città del Paese, e anche della provincia di Brescia; lo stabilimento balneare di Chioggia in cui il proprietario ha esposto slogan e simboli fascisti; l’idea di una nuova marcia su Roma proposta da Forza Nuova in occasione del 95° anniversario di quella di Mussolini. E sono soltanto alcuni esempi di ciò che sta accadendo.
Taluni sostengono che si tratta di una legge liberticida, che non si processano le idee. La verità è che il fascismo è una dottrina politica vietata dalla Costituzione, un’ideologia che in modo antistorico pretenderebbe di riportare le lancette della storia a un’era di violenza, di morte, di negazione dei diritti della persona, alla concezione intollerabile che lo Stato sia personificato e idealizzato in un uomo solo al comando. Lo Stato non può e non deve ignorare il fascismo. La nostra Repubblica è nata dalla Resistenza e dal sangue versato per riconquistare per la libertà.
Appoggio in modo convinto la Proposta di legge Fiano.

on. Luigi Lacquaniti