Ho aderito al Gruppo parlamentare di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista. Comunicato stampa

Nei giorni scorsi ho avuto modo d’incontrare l’on. Arturo Scotto, e poi l’on. Francesco Laforgia, capogruppo di “Articolo UNO Movimento Democratico e Progressista”, e di verificare una sintonia in merito alla situazione politica attuale, che vede un progressivo slittamento a destra del quadro generale, e la condivisione di un percorso teso alla ricostruzione di un progetto politico, che sappia unire il campo progressista e rilanciare un governo di centro-sinistra, progetto politico a cui sono sempre rimasto fedele. Per questo abbiamo concordato la mia adesione al gruppo di “Articolo UNO Movimento Democratico Progressista”. Aderisco al Gruppo, in piena sintonia al progetto politico incarnato da Giuliano Pisapia.
Il mio primo atto pubblico, in qualità di appartenente al Gruppo di MDP, sarà in occasione del primo Question Time in Aula a cui parteciperà il Ministro degli Interni Minniti, che interrogherò in diretta televisiva in merito all’apertura dello “sportello no-gender” di Prevalle.
Confermo inoltre in questa occasione il mio appoggio all’ANPI, che si accinge a promuovere un ricorso al TAR contro l’elezione dei tre consiglieri comunali di Mura espressione del Movimento Fascismo e Libertà, elezione che per primo avevo denunciato con un’interrogazione al Governo e incontrando il Prefetto di Brescia. Incontro in occasione del quale era stata annunciata la revoca della Sottocommissione elettorale di Salò, che aveva ammesso la lista elettorale contestata.
Alla ripresa dell’attività parlamentare, dopo la pausa estiva, depositerò una proposta di legge in materia di difesa del diritto di libertà religiosa, e in ottobre parteciperò al 24° Simposio organizzato dal Centro internazionale per gli studi di diritto e religione dell’Università di Brigham, nello Utah, e a Washington sul tema “Religione e libertà religiosa in un mondo che cambia”.
Alla Camera infine è in discussione proprio in questi giorni, in Commissione Giustizia, la mia proposta di legge sulla tutela degli animali, che prevede l’aggravamento delle pene per chi maltratta gli animali e il riconoscimento alle guardie zoofile volontarie dello status di guardie giurate.
Proseguirà fino a fine mandato il mio impegno in difesa dei diritti e della democrazia nel nostro Paese.

on. Luigi Lacquaniti