Piazza della Loggia, la Corte di Cassazione ha confermato: Maggi e Tramonte sono colpevoli, è stata una strage fascista

E’ definitivo e accertato. Dopo 43 anni la Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva l’ergastolo per Carlo Maria Maggi, leader di Ordine Nuovo nel Triveneto, regista e organizzatore della strage di Piazza della Loggia, e Maurizio Tramonte, ex fonte Tritone del Sid, un collaboratore dei Servizi Segreti dello Stato. Lo abbiamo sempre saputo, ma adesso è scritto in una sentenza definitiva: la strage di Piazza della Loggia è una strage fascista, “sicuramente riconducibile” alla destra eversiva.
Non si può che esprimere soddisfazione per questo risultato, per il raggiungimento della verità. In questi lunghi anni, depistaggi, false piste, indizi costruiti ad arte per sviare dalla verità sono stati profusi in abbondanza lungo il percorso di indagini della magistratura. La democrazia si è rivelata infine più forte e tenace degli stragisti e dei fascisti. La giustizia infine è giunta a portare sollievo ai familiari delle vittime innocenti, a tutti coloro che in questi anni nella nostra città provata, ma non piegata, hanno tenuta viva la memoria dell’orrore accaduto, a ricongiungere verità storica e responsabilità politica e personale.
E pur tuttavia va anche ricordato che Maggi e Tramonte hanno nuotato in un mare tragico di responsabilità, coperture, e disegni eversivi molto più grandi di loro. E sui quali purtroppo non è stata fatta chiarezza e forse non lo sarà mai.

on. Luigi Lacquaniti