Brescia Pride: la Loggia, il Broletto e i Comuni della Provincia di Brescia aderiscano a questo giorno di festa

Il 17 giugno sfilerà per la prima volta il “Brescia Pride”. In modo gioioso si svolgerà la manifestazione dell’orgoglio LGBT promossa da cinque associazioni bresciane (Pianeta Viola, Caramelle in Piedi, Donne di cuori, Equanime e Chiesa Pastafariana) a cui hanno già aderito diversi sindacati, partiti, movimenti, associazioni, realtà varie, rappresentanti istituzionali e fino ad ora una dozzina di Comuni della provincia. A testimoniare una realtà aperta ed inclusiva, plurale e significativamente alla ricerca dell’abbraccio della città.
E’ bello e positivo che la Comunità LGBT abbia deciso di sfilare apertamente e con gioia in città. Il “Brescia Pride” sarà l’evento finale e di festa di un percorso serio e approfondito di sensibilizzazione sui temi LGBT che in questi mesi ha coinvolto la città in diversi appuntamenti, convegni, spettacoli, presentazione di libri, allo scopo di ragionare di omofobia, stereotipi, violenza di genere e su tutele e diritti non ancora pienamente riconosciuti. Lo slogan che caratterizzerà il Brescia Pride sarà “Uniamo la Città”, contro ogni discriminazione delle minoranze, non solo quelle legate alla comunità LGBT.
Credo sia importante che il Comune di Brescia, che ha aderito alla Carta Re.A.Dy, rete delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni, la Provincia e i diversi comuni del territorio concedano il patrocinio ufficiale alla manifestazione. A significare che Brescia è una città aperta e inclusiva, che non erige steccati, ma che al contrario riconosce e tutela i diritti di tutti i suoi cittadini. E favorisce percorsi di integrazione, accoglienza ed inclusione. Superando discriminazioni e paure. Si al “Brescia Pride”, si alla festa dei diritti di tutti.

on. Luigi Lacquaniti