La mia adesione alla marcia per l’amnistia, la giustizia, la libertà, promossa dai Radicali e dedicata a Pannella e a papa Bergoglio

Domenica prossima, 6 novembre, mille detenuti prenderanno parte al Giubileo dei carcerati che si concluderà con una messa presieduta da papa Francesco a San Pietro.
Per la prima volta sarà possibile a un grande numero di detenuti provenienti da varie parti d’Italia e da altri 12 Paesi di tutto il mondo, essere presenti nella basilica di San Pietro per vivere il proprio Giubileo. Sono stati invitati a partecipare i detenuti con i loro famigliari, gli agenti della Polizia Penitenziaria e altri operatori penitenziari, le Associazioni che offrono assistenza all’interno e all’esterno delle carceri. Ci saranno minori, persone che scontano le misure in alternativa al carcere sul territorio, persone in detenzione domiciliare e detenuti definitivi con condanne diverse, compreso l’ergastolo.
Contestualmente si svolgerà anche la quarta “Marcia per l’Amnistia, la Giustizia, la Libertà” organizzata dai Radicali in occasione del Giubileo dei detenuti e intitolata a Marco Pannella e a papa Francesco. Da “Regina Coeli” alle 10 si marcerà fino a Piazza San Pietro.
Pur non potendo essere presente di persona domenica mattina, ho aderito anch’io alla Marcia dei Radicali, condividendone gli intenti e considerandola un’occasione importante e straordinaria di visibilità e di riflessione sul significato e gli scopi della pena detentiva, sulle condizioni dei detenuti e sul reinserimento sociale di chi ha saldato il suo debito con la Giustizia. Sulla necessità anche in carcere di garantire i diritti umani e costituzionali.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico