Commissione d’inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie conseguenti all’uso dell’uranio impoverito. La settimana prossima in Sardegna alla ricerca di fatti e riscontri

La settimana prossima, da lunedì 3 a venerdì 7 ottobre sarò in missione in Sardegna con la Commissione di Inchiesta sull’Uranio Impoverito. Da Olbia a Palau, dalla Maddalena a Tortoli, da Cagliari a Perdasdefogu, da Capo Teulada a Capo Frasca visiteremo poligoni di tiro, basi militari e navali, depositi munizioni, scuole sottufficiali. Incontreremo autorità civili e militari. Dal Presidente della regione agli assessori regionali all’ambiente e alla sanità, dai sindaci ai comandi militari, dai rappresentanti di famiglie delle vittime dell’uranio impoverito a diversi medici, militari, il procuratore della Repubblica di Cagliari, e molti altri. 

Questa è la quarta commissione nominata dal Parlamento per far luce sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici, con particolare attenzione all’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e alla dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti. 

Sono oltre 3.600 i nostri militari che si sono ammalati dopo aver operato in missioni nei Balcani, in Iraq, e in Afghanistan e, di questi, più di 300 sono morti. A questi cittadini italiani, che hanno servito il Paese, dobbiamo verità e vicinanza da parte delle Stato. Investiti di poteri inquirenti siamo alla ricerca di fatti e riscontri in merito alle vittime dell’uranio impoverito, in modo da poter dimostrare in maniera incontrovertibile il nesso di casualità fra l’esposizione dei militari italiani ai proiettili all’uranio impoverito e i casi di tumore.

I risarcimenti che moltissimi ex soldati stanno ancora aspettando passano proprio da questi risultati. L’auspicio è che si renda definitiva giustizia ai nostri militari morti, a quelli che si sono ammalati gravemente, e alle loro famiglie. In questo senso è già stata depositata in Parlamento anche una proposta di legge a prima firma dei componenti la commissione.

Luigi Lacquaniti

Partito Democratico

 

Segreteria dell’On. Luigi Lacquaniti – mail segreteria.lacquaniti@gmail.com – cell. +39.3202333426