Non si ritorni indietro agli anni ’70, non si ritorni a sanzionare il naturismo. Comunicato stampa

shutterstock225431326Nel mese di agosto le Associazioni naturiste hanno segnalato che in diverse spiagge italiane sono state indebitamente comminate sanzioni, a chi praticava il naturismo in spiagge da molti anni a questo dedicate.
Addirittura, in alcuni casi, oltre alla Polizia locale sono intervenute pattuglie dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia Costiera. Quasi che si trattasse di una questione di sicurezza nazionale!
E’ accaduto così di recente anche a Commenda e a Campomarino di Maruggio dove la spiaggia è praticata dai naturisti da più di vent’anni, e alla spiaggia della Basonna, Ravenna, a Ferragosto.
Ma è dall’anno 2000 che la sentenza della Corte di Cassazione n.3557 afferma che il Naturismo non è assolutamente da considerare indecente, se praticato in luoghi adatti. Così il testo: “E’ evidente che non può considerarsi indecente, ad esempio, la nudità integrale di un naturista in una spiaggia riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentata”.
Su questo tema ho presentato già a marzo un’interrogazione parlamentare con risposta immediata in Commissione Giustizia al Ministro Andrea Orlando, per sapere quali iniziative intenda intraprendere affinché non si ritorni a sanzionare pratiche oggi riconosciute come lecite, anche per il considerevole indotto economico turistico in grado di apportare al Paese. Si calcola che almeno due milioni di naturisti potrebbero ogni anno venire in Italia a trascorrere le loro vacanze, se vi fosse una legge che non li sanzionasse.
Solleciterò, ancora una volta, al Ministro una rapida risposta in materia. Non è possibile che il naturismo lecito e praticato da milioni di europei in tutta Europa, venga ostacolato e danneggiato inutilmente e indebitamente nel nostro Paese, anche in quelle spiagge dove era da sempre tollerato.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico

2 pensieri su “Non si ritorni indietro agli anni ’70, non si ritorni a sanzionare il naturismo. Comunicato stampa

I commenti sono chiusi.