La denuncia del SAP sulla carenza di uomini e mezzi nella Questura di Brescia. Presentata un’interrogazione parlamentare

Secondo quanto comunicato dal SAP, dall’anno 2010 ad oggi la Questura di Brescia ha subito una riduzione di organico di 60 dipendenti, il 15% della forza totale, con una diminuzione di circa il 50% degli Ufficiali di Polizia Giudiziaria, riducendo gli organici sia negli Uffici investigativi che nelle Volanti e in tutti gli altri Uffici della Questura. Contemporaneamente i compiti investigativi e gli impegni di prevenzione e di ordine pubblico sarebbero in costante aumento, anche per garantire le necessità inerenti l’ospitalità ai cittadini migranti.
Diversi sono i punti critici: il Commissariato di Desenzano ha ampliato notevolmente il proprio carico di competenze; l’Ufficio di Frontiera dell’aeroporto di Montichiari ha subito una diminuzione di personale superiore al 70%; la Scuola PolGAI ha avuto una diminuzione di personale del 25%; le armi utilizzate sono nella maggior parte dei casi prodotte negli anni ’80; perfino la fornitura di capi di vestiario alla Questura di Brescia, è “esigua”; l’età media dei poliziotti in servizio si avvicina sempre più ai 50 anni e sono prossimi diversi pensionamenti.
Per questi motivi ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Per sapere se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti, e se non ritenga alla luce di quanto descritto che: un’assegnazione prevista di 20 uomini, che considerando le uscite si riduce a un saldo attivo di 7 agenti sia assolutamente insufficiente; la criminalità, la minaccia del terrorismo, la necessità di sicurezza esigono condizioni migliori e più moderne per poter operare al meglio, offrendo impegno e professionalità per garantire standard minimi di sicurezza per se stessi e per tutti i cittadini bresciani; un incremento maggiormente consistente di mezzi e di uomini sia necessario ed urgente.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico