I cartelli identitari di Pontoglio: l’Amministrazione comunale ha avviato la rimozione. Lo avevamo sollecitato già a gennaio, erano illegali e contrari ai principi della Costituzione. Comunicato stampa

Il Comune di Pontoglio ha finalmente avviato la rimozione dei cosiddetti cartelli identitari che riportavano l’assurda scritta: “Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene”.
Avevamo sollecitato il Sindaco già il 5 di gennaio, dopo una mia interpellanza parlamentare e un incontro con il Prefetto: quei cartelli erano illegali e andavano rimossi. A maggio lo aveva confermato anche il Ministero delle infrastrutture: cartelli illegali e incostituzionali, da rimuovere.
Ma il Sindaco Seghezzi per scopi strumentali ed elettorali ha fatto orecchie da mercante fino ad oggi, quando alla vigilia di un processo e vinte oramai le elezioni ha dato mandato di toglierli. Con evidente aggravio di costi per la sua comunità che ha pagato tre volte: per predisporli, per posizionarli, per rimuoverli. Una vergogna e una figuraccia: tutti sapevano che quei cartelli li non potevano stare. Questa non è certo un esempio di buona amministrazione.

on. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico