Imbarcazione antincendio per il Garda. Il battello sarà approntato: lo ha confermato il Capo nazionale dei Vigili del fuoco soddisfazione per l’impegno assunto, pur in assenza di tempi certi. Comunicato stampa

Il Lago di Garda è privo dal 2015 di un’imbarcazione antincendio idonea a svolgere interventi di soccorso e salvataggio in acqua; l’ultimo battello fu trasferito dal Distaccamento di Bardolino al Porto di Savona a seguito dei tagli e delle razionalizzazioni che hanno riguardato il corpo dei Vigili del Fuoco.
Da allora abbiamo continuato a sollecitare la soluzione del problema, e lavorato in Parlamento per risolvere la questione e garantire al meglio la sicurezza di tutti coloro che navigano sul Lago di Garda.
Questa mattina nel corso di un’audizione in Commissione Difesa del Camera, il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco-Vice Capo dipartimento vicario, ingegner Gioacchino Giomi, ha assicurato che il battello sarà ripristinato in tempi rapidi.
Da me nuovamente sollecitato al termine dell’audizione, Giomi tuttavia non è stato in grado di dettare tempi certi perché la nuova imbarcazione divenga operativa, il natante infatti dev’essere appositamente allestito e attrezzato. Alla soddisfazione quindi per l’acquisita volontà d’intervento, non è ancora possibile unire la soddisfazione per l’ottenimento dei tempi necessari alla messa in acqua dell’imbarcazione. Ho pertanto confermato all’ingegner Giomi che sarà mia cura sentirlo di nuovo, a breve, per avere nuove, più precise indicazioni. Seguirò la situazione finché il problema non sarà risolto.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico