Approvata la relazione di metà mandato della Commissione d’inchiesta sui casi di morte e di malattia grave successivi all’esposizione da uranio impoverito o alla somministrazione di vaccini. Strada spianata per la nuova Legge.

Dopo tre precedenti Commissioni e vent’anni di inchieste, interrogazioni, audizioni, interpellanze, indagini e appelli, finalmente la Commissione d’inchiesta sui casi di morte e di malattia grave successivi all’esposizione da uranio impoverito o alla somministrazione di vaccini, presieduta dal collega Scanu, ha approvato con un solo voto contrario la relazione di metà mandato contenente il disegno di legge che rivoluzionerà la disciplina sulla sicurezza nel lavoro e sulla tutela previdenziale delle Forze Armate. Per la prima volta viene pienamente estesa alla Difesa la disciplina della sicurezza sul posto di lavoro; introdotto il principio della terzietà del giudizio sulle misure risarcitorie per decessi e menomazioni, che farà capo all’INAIL, e non più a commissioni interne ai singoli ministeri; il principio della multifattorialità delle cause; la piena tutela di personale militare, personale ausiliario e dei civili, dalla contaminazione da metalli pesanti. Nonostante il cammino della Legge sia ancora lungo, la totale convergenza di maggioranza e opposizioni fa ragionevolmente sperare in una rapida approvazione da parte del Parlamento. Sono contento di aver contribuito col mio lavoro a questo primo risultato.