Il taglio notturno dei vitigni di Lugana. Oggi ho visitato la famiglia Ricchelli e ho portato la mia solidarietà

vitgno-2Questo pomeriggio ho visitato la Famiglia Ricchelli, i titolari dell’azienda Agricola di Pozzolengo, a cui nella notte tra domenica e lunedì 16 maggio sono stati tagliati sette mila vitigni su un terreno agricolo che produce Lugana doc. Due ettari di coltivazioni distrutti, per i quali ci vorranno almeno tre anni, prima che possano tornare a produrre.
Ho voluto rendermi conto direttamente di quanto accaduto, e del gravissimo danno causato alla famiglia Ricchelli e alla loro azienda. Ho espresso alla famiglia la mia piena solidarietà e la mia condanna verso chi ha compiuto questo scempio.
Un danno economicamente cospicuo: circa 300 mila euro. Dai vitigni si trae, com’è noto, il Lugana, un vino pregiato che negli ultimi anni ha conquistato il mercato mondiale. Un danno ambientale non secondario. Il Lugana, infatti, è un vitigno autoctono e tipico della Garda meridionale, che cresce esclusivamente su tipici terreni argillosi, residuo di quelle ultime glaciazioni, da cui si formò anche il Lago di Garda. Ma anche un’offesa al lavoro e ai lavoratori. Occorre tempo, passione, impegno per coltivare e far rendere un buon vitigno.
Rinnovo il mio invito alle autorità inquirenti a svolgere indagini rapidi e rigorose, ché giungano rapidamente a fare chiarezza su questo gravissimo episodio, assicurando i colpevoli alla Giustizia.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico