Open Europe. Un progetto per assistere chi è respinto dai Centri hotspot. Un sistema che va cambiato.

Domani mattina giovedì 19 maggio sarà presentato a Roma – presso la Sala stampa della Camera dei Deputati – il Progetto «Open Europe» che la Diaconia valdese (Csd), Oxfam Italia e Borderline Sicilia hanno attivato in Sicilia per dare assistenza ai migranti e i richiedenti asilo esclusi dal sistema di accoglienza. Alla conferenza stampa parteciperò anch’io assieme all’On. Khalid Chaouki, e ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici.

Il progetto prevede la consulenza legale e la consegna di kit igienico-sanitari da parte degli operatori delle organizzazioni promotrici che grazie ad un bus appositamente attrezzato avvicineranno in Sicilia tutte quelle persone che, prive di documenti, si trovano spesso costrette a vagare sole e senza assistenza in balia spesso di organizzazioni criminali o di caporalato. L’intenzione è quella di dare aiuto immediato e accoglienza reale a persone vulnerabili, in fuga da guerre e violenze, affinché possano esercitare il loro diritto di asilo e accedere alle misure di accoglienza in un percorso di legalità e inclusione.

Il sistema europeo degli Hotspot, con respingimenti collettivi, differiti, senza nessuna valutazione reale delle situazioni individuali, spesso senza protezione dei minori, rischia di moltiplicare le posizioni irregolari e di alimentare sfruttamento e criminalità. E’ un sistema che va cambiato.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico