Idomeni, al cuore dell’Europa. Comunicato stampa

Rifugiati-il-muro-macedone_largeIdomeni, al cuore dell’Europa

Domani visiterò il campo profughi di Idomeni, per constatare di persona la situazione dei profughi accampati, che vi hanno trovato rifugio, in fuga dalla guerra, dalla fame, dalle persecuzioni del terrorismo internazionale.
Migliaia di persone che hanno trovato ospitalità in ricoveri di fortuna, esposte alla durezza delle intemperie e all’insicurezza del proprio destino. Giunti a Idomeni a piedi, in lunga marcia forzata lungo la rotta dei Balcani, che i Governi di mezza Europa oggi vorrebbero sigillare con il filo spinato e con l’esercito.
All’interno del campo sarò guidato da un gruppo di volontari calabresi che porteranno ai profughi aiuti, vettovaglie e giocattoli ai bambini.
Sarò a Idomeni per vedere di persona, ascoltare, capire, toccare la realtà, e portare la mia solidarietà a questo popolo in fuga. Perché alla logica dei respingimenti, del “non abbiamo posto”, dell’ “aiutiamoli a casa loro”, dobbiamo mettere al primo posto l’accoglienza come principio umanitario, come scelta irrinunciabile, atto d’amore che deve stare al cuore stesso dell’impegno politico.
A Idomeni rischia di fallire l’Unione Europea. Nata dal trattato di Lisbona come riconoscimento dei principi di solidarietà, di accoglienza, di ospitalità. Oggi l’Unione Europea rischia di fallire proprio nel campo profughi di Idomeni, se non confermerà quelle scelte di apertura e accoglienza. Dobbiamo mettere da parte le nostre paure, l’accoglienza di coloro che hanno bisogno dev’essere la nostra risposta di civiltà all’emergenza.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico