No alla nuova tangenziale a ridosso del Santuario della Madonna della neve di Adro. Comunicato stampa

Il 3 marzo c.m. la giunta comunale di Adro, all’unanimità dei presenti, ha approvato un accordo immediatamente eseguibile con la società Contadi Castaldi Srl con la quale si prevede, in cambio della concessione all’allargamento dei fabbricati delle cantine della società, la realizzazione di una rotatoria stradale dal valore di euro 200 mila, “compreso il raccordo verso il santuario della Madonna della Neve”.
Si mette nero su bianco che l’opera è propedeutica alla nuova tangenziale “Torbiato – Nigoline” scrivendo che “deve riguardare tutto il tratto interessato dalla nuova tangenziale, così come indicato del vigente Pgt”.
Il fatto è che la nuova strada passerebbe a soli 143 metri dal santuario settecentesco della Madonna della Neve e che contro il progetto si sono già espressi con netta contrarietà i Carmelitani Scalzi che hanno in gestione il santuario fin dal 1912. Nel 2013 l’ordine religioso ha presentato contro l’opera un ricorso al TAR, appoggiato anche dalla Provincia di Brescia che lo sostiene “adiuvandum”, e non ancora discusso nel merito. Adesso i frati annunciano una richiesta urgente di sospensiva verso la delibera del Comune. Come si fa a procedere mentre è ancora in attivo il ricorso?
Ai Frati in questa battaglia si affianca anche il sodalizio 1519 (dall’anno di apparizione della Madonna), un comitato spontaneo di cittadini che ha raccolto fino ad ora 3019 firme.
Mi unisco anche io idealmente ad essi. Ed aggiungo la mia firma oltre alla mia solidarietà ed al mio appoggio. Come ha detto il priore della Madonna della Neve, padre Giuseppe Furioni, “Non capiamo il senso di rovinare un angolo ancora oggi così suggestivo e poco contaminato di Franciacorta, con una nuova tangenziale. Le alternative, se si vuole, ci sono.”
Non ha senso consumare inutilmente altro suolo. Non ha senso costruire una nuova strada laddove è sufficiente migliorare la viabilità ordinaria già ben presente. Non ha senso asfaltare con una nuova tangenziale alcune tra le più quiete e dolci colline della Franciacorta. Non ha senso fare correre auto rombanti e inquinanti a pochi metri dal santuario: la Madonna della Neve non è una autodromo da corsa. No alla tangenziale di Adro. Ha senso invece spendere meglio e diversamente tutti quei soldi.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico