Partecipo commosso al lutto per la scomparsa del pastore Maselli. Comunicato stampa

Apprendo con dispiacere la scomparsa del pastore Domenico Maselli, eminente figura del mondo evangelico italiano, personalità dotata di grande attivismo e generoso impegno. Già docente di Storia del cristianesimo all’Università di Firenze, deputato nella XII e nella XIII Legislatura eletto con l’Ulivo, presidente della Federazione delle chiese evangeliche italiane dal 2006 al 2009.
Ebbi modo di conoscere il professor Maselli subito dopo la mia elezione alla Camera dei deputati: venne a Roma appositamente a incontrarmi e offrirmi il proprio aiuto nel delicato compito che mi accingevo ad assumere. Gli stava particolarmente a cuore la riforma del diritto di libertà religiosa, che nel nostro Paese, al di là dei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana, di fatto è fermo ancora alla normativa dettata dal legislatore fascista. Mi contattò un anno fa in occasione dell’approvazione da parte della Regione Lombardia della legge regionale 27/2015, Legge liberticida della libertà religiosa. In quella occasione gli promisi il mio impegno alla cancellazione di quella legge e gli anticipai il deposito di un’interpellanza al Governo. Interpellanza a cui il Governo rispose con l’impugnazione della Legge davanti alla Corte Costituzionale, che pochi giorni fa l’ha definitivamente dichiarata incostituzionale.
Alla Comunità valdese di Lucca la mia commossa partecipazione al lutto.

on. Luigi Lacquaniti