Prima di tutto l’accoglienza. Comunicato stampa

Dopo il primo arrivo, a inizio mese, di una famiglia di rifugiati, il Progetto ecumenico dei corridoi umanitari promosso da Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Comunità di Sant’Egidio e Tavola valdese, in accordo con lo Stato italiano, si arricchisce domani dell’arrivo del primo, numeroso gruppo di famiglie siriane, in fuga dalla guerra. Arrivate in Italia saranno accolte da varie strutture, che fanno capo ai soggetti promotori e assistite nell’inserimento e nelle pratiche di accoglienza.
Alla logica dei respingimenti, del “non abbiamo posto”, dell’ “aiutiamoli a casa loro”, questo progetto ribalta ogni ragionamento e mette al primo posto l’accoglienza come principio umanitario, come scelta irrinunciabile, atto d’amore che non è vago sentimentalismo, ma deve stare al cuore stesso dell’impegno politico. Auspico che il mondo politico sappia guardare a questo progetto con attenzione e se ne faccia interprete, anche per superare la pratica dei tradizionali Centri d’accoglienza. La collaborazione fra lo Stato e i soggetti promotori di questa iniziativa funziona e può servire da esempio per altri progetti all’insegna di una sana sussidiarietà. Messe da parte le nostre paure, l’accoglienza dev’essere la prima risposta all’emergenza della guerra, della fame, delle persecuzioni del terrorismo internazionale. Tutto il resto verrà, con la collaborazione e la buona volontà di tutti.

on. Luigi Lacquaniti