Vigili del Fuoco a Brescia. Il Governo risponde alla chiamata. Comunicato stampa

Il 5 ottobre dello scorso anno assieme a un gruppo di parlamentari bresciani appartenenti a diversi schieramenti politici, ho incontrato al Comando dei Vigili del Fuoco di via Scuole a Brescia, lavoratori e dirigenti, per ascoltare le loro istanze e ipotizzare soluzioni ai problemi che affliggono da tempo i VVF. L’incontro seguiva una prima riunione che si era già tenuta a Montecitorio con alcuni rappresentanti dei Vigili del Fuoco bresciani.
Abbiamo fatto insieme il punto sulla cronica scarsezza di mezzi e risorse, sull’invecchiamento delle autopompe, sulla grave carenza di capisquadra, sulla chiusura del presidio di San Polo, utilissimo per abbreviare i tempi di intervento in larga parte della provincia.
Abbiamo garantito ai Vigili del Fuoco il nostro impegno per dare risposte positive ai loro bisogni e ci siamo immediatamente attivati verso il Governo. La nostra non è stata una promessa a vuoto, e oggi, grazie prima di tutto all’azione dell’on. Mario Sberna, capofila del nostro pressing, abbiamo potuto annunciare ufficialmente che da Roma sono state stanziate risorse economiche e assegnati 16 nuovi vigili al nostro Comando; una nuova autopompa alla quale dovrebbe essere affiancata a breve un secondo mezzo; decisa la riapertura del presidio di San Polo, nella sede di via Maggia messa generosamente a disposizione dalla Croce Bianca.
Non possiamo che essere soddisfatti. Sono convinto che dobbiamo tutti insieme manifestare un grande plauso al Governo che si è dimostrato sensibile sul tema e ha riconosciuto come reali e urgenti le istanze e i bisogni dei Vigili del Fuoco e della comunità bresciana, e ha saputo rispondere in maniera celere e concreta.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico