Dopo la bomba carta a Collio in Valle Trompia la scritta intimidatoria. Comunicato stampa

WP_20160202_11_01_34_ProDomenica 17 gennaio una bomba carta è stata fatta esplodere a Collio davanti a un bar pasticceria del paese, gestita dal fratello del gestore dell’albergo dove sono ospitati una quindicina di profughi.
Martedì 19 gennaio ho emesso un comunicato in cui condannavo quanto accaduto e mi chiedevo fino a che punto potesse arrivare l’odio per mettere le bombe contro i bar dei parenti di chi ospita i profughi.
Il 1° febbraio è apparsa su una cabina Enel a Bovegno, comune limitrofo a quello di Collio, un “avvertimento” nei miei confronti: “LACQUANITI, FATTI I CAZZI TUOI”. Cabina prospicente ad una svastica tinteggiata a calce da tempo sull’asfalto e mai cancellata.
Al di là delle azioni giudiziarie che reputerò di assumere, desidero assicurare che scritte di questo genere non m’intimidiscono e che continuerò a svolgere il mio mandato parlamentare a tutela di tutti i cittadini e del territorio, come fatto finora. E anche a tutela di quanti, profughi e migranti, abbandonano la propria terra, affrontano pericoli e lunghi viaggi, per cercare una vita migliore: ad essi va garantita, certo nel pieno rispetto della nostra Legge, ospitalità e accoglienza secondo i più elementari principi di umanità. La provincia di Brescia e la Valtrompia sono terre ospitali e operose, e non sono certo rappresentati da pochi razzisti ed estremisti. Da parte mia continuerò a impegnarmi per una società civile, democratica, accogliente e tollerante.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico