Viviana Beccalossi scambia lucciole per lanterne. Nella mia interrogazione al Governo non chiedo certo di far picchiare le famiglie! Casomai far risparmiare alle famiglie e alla collettività costi inutili

Le dichiarazioni di Viviana Beccalossi in merito a un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Interno presentata da me, assieme ai colleghi deputati del Pd Michela Marzano e Alessandro Zan, e riassunte nella frase provocatoria “per la sinistra chi difende la famiglia merita le botte?” sono incredibili e del tutto fuorvianti.
Ci siamo limitati a chiedere al Ministero se non era eccessiva, sabato 10 ottobre, in occasione di due manifestazioni contemporanee delle “Sentinelle in Piedi” e delle “Caramelle in piedi”, in due piazze attigue a Salò, la presenza di un massiccio schieramento di Forze dell’ordine composto da Carabinieri, Vigili e Poliziotti, addirittura in assetto antisommossa.
Anche perché le “Sentinelle” non avevano intenzione di aggredire le “Caramelle”. Idem le “Caramelle” verso le “Sentinelle”. Come tutte le altre volte… Mai vi erano stati screzi e problemi.
Viviana Beccalossi scambia lucciole per lanterne. Nella mia interrogazione al Governo non chiedo certo di far picchiare le famiglie, come dice in modo pretestuoso, casomai far risparmiare alle famiglie e alla collettività costi inutili. Perché è bene che si sappia che l’uso della Polizia ha un costo, e che le Forze dell’ordine potrebbero essere state distolte da compiti ben più importanti. Magari proprio dalla lotta alla criminalità, mentre assistevano a due pacifiche dimostrazioni.
Cara Beccalossi, dispieghiamo le Forze dell’ordine in piazza, ma se è proprio necessario, e per difendere tutti quanti i cittadini e la loro libertà di manifestare da chi vorrebbe negare questo diritto.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico