Interrogazione al Ministro dell’Interno sull’eccessivo dispiegamento di Forze dell’ordine in occasione dell’iniziativa delle “Sentinelle in piedi” a Salò

Sabato 10 ottobre a Salò è stata organizzata dalle “Sentinelle in piedi” la terza “veglia” in piazza in pochi mesi. Lo stesso giorno, stessa ora, in piazza Zanardelli (distante circa 200 metri da piazza Duomo) si è svolta un’analoga speculare manifestazione delle “Caramelle in piedi”.
Nonostante nelle precedenti manifestazioni non vi sia mai stato il benché minimo problema di ordine pubblico, né frizione alcuna, piazza Duomo sabato 10 è risultata blindata, i quattro ingressi alla piazza transennati e presidiati dalle Forze dell’ordine presenti con carabinieri, vigili urbani e poliziotti anche in tenuta antisommossa, che impedivano l’ingresso in piazza senza identificazione.
Per questo oggi ho depositato un’interrogazione al Ministro dell’Interno, per sapere se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga che lo schieramento di Forze dell’ordine così consistente, non sia stato una prudenza eccessiva, un inutile cospicuo spreco economico per la comunità, un vano distogliere preziose Forze dell’ordine da compiti più utili e significativi.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro dell’Interno
Per sapere – premesso che:
le “Sentinelle in Piedi” sono una rete aconfessionale ed apartitica di persone, non un movimento riconosciuto, non un’associazione, che ha organizzato e organizza veglie in piazza in diverse città d’Italia in cui i partecipanti ritti, silenti e fermi presenziano in difesa della propria idea di famiglia;
le “Caramelle in Piedi” sono una rete aconfessionale ed apartitica di persone nata di recente in provincia di Brescia che si è organizzata per manifestare un punto di vista differente sulla famiglia ed in difesa dei diritti civili in maniera rispettosa, ma colorata e giocosa, solitamente soffiando bolle di sapone, intonando allegre canzoni e offrendo caramelle ai passanti;
sabato 10 ottobre a Salò (BS) alle ore 16.00 in piazza Duomo, è stata organizzata dalle Sentinelle in Piedi la terza veglia in pochi mesi, presenti tra le 70 e le 80 Sentinelle allineate;
lo stesso giorno, stessa ora, in piazza Zanardelli (distante circa 200 metri da piazza Duomo) si è svolta analoga speculare manifestazione delle Caramelle in Piedi, presenti tra le 50 e le 60 persone;
nelle precedenti manifestazioni non vi è mai stato il benché minimo problema di ordine pubblico né frizione alcuna;
piazza Duomo sabato 10 è stata blindata, i quattro ingressi alla piazza transennati e presidiati dalle forze dell’ordine che chiedevano i documenti di identità a chiunque intendeva transitare;
le forze dell’ordine erano presenti in forze: quattro carabinieri in divisa e due in borghese con due autovetture in piazza Zanardelli; un paio di vigili urbani, una decina di carabinieri, cinque o sei poliziotti in tenuta antisommossa davanti al Duomo; un’altra decina tra Carabinieri e Poliziotti in divisa e in borghese sul lungolago e nei vicoli intorno al Duomo a controllare gli ingressi;
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga che lo schieramento di forze dell’ordine così consistente non sia stata una prudenza eccessiva, un’inutile e cospicuo spreco economico per la comunità, un vano distogliere di preziose Forze dell’ordine da compiti più utili e significativi.

LACQUANITI, MARZANO, ZAN