Intervento a Fieracavalli a Verona

Obbligatorio applicare il Trattato di Lisbona, gli animali come “esseri senzienti”

Necessario trovare risorse per sostenere gli ippodromi: a rischio 50.000 posti di lavoro e la vita di 15.000 cavalli

Sono intervenuto oggi venerdì 6 novembre assieme agli onorevoli Vittoria Brambilla e Giuseppe L’’Abbate a FieraCavalli a Verona, al dibattito organizzato da Horse Angels sulla tutela degli equini.
L’opinione pubblica chiede più tutela per gli equini, comunque siano impiegati. Cavalli sportivi o cavalli da lavoro. E anche cavalli a fine carriera o quelli che nascono per morire, ma che dovrebbe poterlo fare senza sofferenza. Nè maltrattamenti o viaggi interminabili.

Nel mio intervento oggi, oltre a informare circa lo stato di avanzamento della mia proposta di legge circa “Nuove norme in materia di contrasto alle zoo-mafie e ai reati contro gli animali”, mi sono soffermato in particolare su due temi.

Ho chiesto con fermezza che venga finalmente attuato e sostenuto quanto previsto nel trattato di Lisbona. Il Trattato Europeo firmato a Lisbona e ratificato dall’Italia con la Legge n.130 del 2 agosto 2008, ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti ed impone al legislatore di tenere in considerazione tale status giuridico nel processo di formazione

delle norme. Tale qualificazione determina anche un impegno degli Stati membri sulla tutela degli animali e sulle relative politiche di promozione del loro benessere. E’ tempo di attuare concretamente il trattato anche per questa parte.

 Ho chiesto poi che il governo intervenga, già nella legge di stabilità, stanziando fondi a favore e sostegno del settore degli ippodromi oggi gravemente in crisi ed esclusi fino ad ora dal sostegno previsto per altre attività sportive o di gioco. E’ un settore in cui sono a rischio 50 mila posti di lavoro e 15 mila animali che rischiano di essere mandati precocemente a morte sicura. Non possiamo abbandonare a se stesso questo mondo.

On. Luigi Lacquaniti

Partito Democratico