L’arresto di Mario Mantovani, una pessima notizia per tutti noi

L’arresto del vicepresidente della Giunta regionale lombarda ed ex assessore alla Sanità Mario Mantovani con le accuse di concussione, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti, è una pessima notizia per tutti noi.
Per la democrazia, per la regione Lombardia, per tutti i cittadini. Non tanto e non solo per i ruoli che Mantovani ha ricoperto e che tuttora ricopre, anche solo come principale collaboratore del presidente Maroni e di Silvio Berlusconi.
Ma perché è il segnale che in Lombardia quel sistema opaco e corrotto che in questi anni, proprio e soprattutto a partire dallo sfruttamento delle enormi risorse del sistema sanitario, ha portato all’incriminazione, all’arresto e alle dimissioni di numerosi assessori, che ha coinvolto anche l’ex presidente Formigoni, e che ha portato allo scioglimento anticipato della consigliatura precedente, non è stato ancora debellato.
La corruzione c’è ancora, i giochi e le cordate di potere a fine privato ci sono ancora, l’uso distorto dei soldi pubblici è ancora ben presente e radicato.
Riponiamo la massima fiducia nell’azione della magistratura, e salvaguardiamo il principio dell’innocenza degli imputati fino alla condanna definitiva.
Ma non si può negare che questo arresto dimostri che la trasparenza è lontana e che gli anticorpi democratici dell’onestà e della correttezza devono ancora lavorare parecchio.

on. Luigi Lacquaniti