Stop alla discarica della Macogna, lo chiede anche l’ASL. Comunicato stampa

L’ASL di Brescia in una nota del 17 aprile “ha confermato le informazioni fornite dalla associazione Legambiente Franciacorta” in merito alle criticità ambientali legate alla discarica della Macogna.
In particolare ha sottolineato “la presenza di recettori che potrebbero essere esposti alla migrazione degli inquinanti in falda e per i quali il pozzo privato rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento idro-potabile”.
Nella relazione segue un elenco di utenze domestiche e imprese il cui pozzo privato, che rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento, sarebbe messo a forte rischio dalla realizzazione del progetto della discarica.
L’ASL, quindi, conferma ed avvalla da un punto di vista tecnico, le preoccupazioni espresse da migliaia di cittadini guidati dai loro sindaci.
Davanti a questo autorevole parere, non possiamo che richiedere una valutazione del progetto a cui siamo sempre stati contrari per le pesanti ripercussioni ambientali e sanitarie, in un territorio già fortemente provato su entrambi i fronti.
Comprendiamo le difficoltà della Provincia di conciliare le componenti tecniche e politiche, ma davanti a tali criticità la Politica deve fare un passo avanti ed avere la forza e il coraggio di fermare questo progetto.

on. Miriam Cominelli
on. Luigi Lacquaniti