Comunicato stampa: audizione in Commissione ambiente di Legambiente, Consorzio Lugana e Albergatori, sull’Alta Velocità nel Garda meridionale

Come anticipato in occasione del Consiglio comunale aperto di qualche settimana fa a Desenzano del Garda, il prossimo 18 dicembre saranno auditi nella Commissione ambiente della Camera i rappresentanti di Legambiente, Consorzio Lugana e Albergatori del Garda, sulla progettata Linea ferroviaria Alta Velocità che attraverserà il Garda meridionale e il cui avvio dei lavori è ormai imminente.

Ho avuto modo più volte di ribadire come, a fronte dell’innegabile ammodernamento del sistema trasporti del Paese rappresentato dall’Alta Velocità e a fronte pure del vantaggio che trarrebbero i viaggiatori della linea storica Milano-Verona dalla costruzione di una nuova linea A/V dedicata ai viaggiatori di lunga percorrenza, che finirebbe per alleggerire l’utilizzo di Regionali e Interregionali anche a favore dei pendolari, a fronte di tutto questo sia tuttavia innegabile come la linea così come è stata progettata creerà, per estensione e durata, grandi disagi alla popolazione locale, al turismo locale, alla produzione vitivinicola. Si tratta di settori e problematiche che non sono adeguatamente considerati e valutati da un progetto che riposa su una VIA ormai datata, risalente com’è al 2002. In quasi quindici anni il Garda meridionale è cambiato profondamente. Lo dico in prima persona, come cittadino che da quarant’anni vive qui, a Desenzano del Garda prima, a Lonato del Garda adesso.
Cambiato è il turismo che oggi più di prima è attento al rispetto delle bellezze naturali, al culto delle tradizioni locali, ai piccoli borghi, alla cultura, all’arte, alla storia: quella riscoperta del bello su cui il settore dell’accoglienza sul Garda ha tanto investito in questi ultimi anni.
C’è poi la coltivazione del Lugana che è ormai un risultato d’eccellenza del settore vitivinicolo, grazie a un’attenta selezione delle uve, che sfrutta un terreno dalle caratteristiche peculiari e non riproducibili, e che ha molto innalzato la qualità del prodotto. Il Lugana viene oggi esportato e apprezzato in tutto il mondo e negli ultimi cinque anni il fatturato è raddoppiato per complessivi 49milioni di euro e l’imbottigliamento di 12 milioni di bottiglie. Si calcola che il passaggio dell’Alta Velocità potrebbe sottrarre fino a 1/4 dei terreni destinati al Lugana.
Non sono state inoltre adeguatamente ascoltate le Comunità e le Amministrazioni locali, che dovranno affrontare una lunghissima e pesante cantierizzazione.
Le Colline moreniche del Garda costituiscono una zona geografica dalle caratteristiche peculiari, con un microclima da sempre celebrato in tutto il mondo e bellezze ambientali uniche.
A tutto questo ho fatto riferimento anche nella terza delle mie interrogazioni sul Garda che ho indirizzato al Governo – la prima si occupa della qualità delle acque del Garda, la seconda della necessità di un nuovo collettore – e di cui attendo adesso risposta.
Confermo pertanto il mio impegno, affinché si giunga a una correzione del progetto, per cui a mio avviso sarebbe necessaria anche una più aggiornata VIA. Con questo spirito e con questo intento prenderò parte all’audizione in Commissione ambiente.

On. Luigi Lacquaniti