L’adesione al Gruppo parlamentare del Partito Democratico

Dopo aver lasciato Sinistra Ecologia Libertà in giugno, assieme a Gennaro Migliore, Titti Di Salvo, Claudio Fava e altri colleghi che come me erano stati eletti alla Camera con SEL, ho partecipato alla costituzione dell’Associazione politica Libertà e Diritti – Socialisti europei. LeD fin dall’inizio ha rinunciato a costituire l’ennesimo “partitino” della Sinistra, per costruire invece un luogo di riflessione politica della Sinistra, in rapporto con il Partito Democratico, nella convinzione che il centrosinistra italiano sia ancora una realtà nel Paese, su cui puntare per governare e riformare l’Italia. Fin dall’inizio sono stato convinto che il processo d’innovazione inaugurato da Renzi sia importante per il tutto il Paese, pur non riconoscendomi sempre e necessariamente nelle posizioni del Premier. Oggi, sentita l’Assemblea nazionale di Libertà e Diritti, insieme ai miei colleghi della Camera che hanno aderito a LeD, entro convintamente nel Gruppo del Partito Democratico. E ci entro senza rinunciare a uno solo dei principi e dei valori che hanno caratterizzato la mia azione politica in questi anni in SEL, ma convinto che il Paese ormai ci consegni un assetto bipolare o tripolare, in cui non ci sia più spazio per il minoritarismo. Proprio gli interessi delle classi lavoratrici dunque, le battaglie contro il precariato, la crisi stessa che il Paese sta attraversando, le lotte per i diritti e la legalità, testimoniate anche dalla mia attività parlamentare, m’inducono con grande umiltà a questa scelta.

On. Luigi Lacquaniti

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