Solidarietà alla Fcei e alla Comunità metodista di Scicli per gli attacchi alla Casa delle culture del progetto Mediterraan Hope

La notizia dell’apertura a Scicli di Mediterraan Hope – Casa delle culture ha sollevato le proteste di Forza Nuova e di alcuni commercianti contrari alla presenza e all’accoglienza di rifugiati nella cittadina della Sicilia sudorientale. Sulle saracinesche della Casa, nei giorni scorsi è apparsa la scritta anonima “Vergogna! No, no, no” ed è partita una raccolta di firme in cui si esprime contrarietà a questa iniziativa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (Fcei) realizzata in collaborazione con la locale Chiesa Metodista.

La Casa delle culture di Scicli si colloca nel quadro del progetto Mediterranean Hope che opera anche a Lampedusa. Obiettivo di questa iniziativa, totalmente autofinanziata grazie all’8 per mille della Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) e di alcune chiese protestanti estere, è monitorare i processi migratori nel Mediterraneo, accogliere e accompagnare i rifugiati che giungono in Sicilia con mezzi di fortuna. L’atteggiamento di Forza Nuova, che strumentalizza la paura delle persone, è vergognoso, poiché si tratta di vite umane, uomini, donne e bambini che scappano dalla miseria e che rischiano di perdere la loro vita in viaggi terribili.

Sono convinto che questo progetto raccoglierà il favore della maggior parte della cittadinanza, poiché so che Scicli è città aperta ed accogliente.

Per parte mia, in attesa d’incontrare presto la Comunità metodista di Scicli, esprimo tutta la solidarietà alla FCEI e alla Chiesa metodista, ringraziandole dell’impegno profuso.

On. Luigi Lacquaniti
Libertà e Diritti – Socialisti europei