Felice festa alla Comunità Sikh a Borgo San Giacomo

A Borgo San Giacomo, sabato 25 ottobre, si terrà la tradizionale festa Sikh, che celebra la nascita del guru Nanak Devji, il primo dei dieci fondatori della religione Sikh. Una festa colorata e pacifica, autorizzata dalla Questura e accolta con favore dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Lama.
La processione Sikh dovrebbe partire alle 14 dal Tempio di via Pasquini, che raccoglie i fedeli di tutta la zona bresciana e cremonese e percorrere alcune strade per tornare poi all’edificio religioso, dove i riti continueranno fino alle 18.
Non si capisce il livore del centrodestra, che vorrebbe fosse vietata la manifestazione, con motivazioni che rasentano il ridicolo: viene denunciata infatti una spesa a carico del Comune e dei cittadini che, a loro dire, sarebbe inopportuna.
Mi piacerebbe sapere se, di fronte alla manifestazione fascioleghista di sabato scorso a Milano, il centrodestra di Borgo San Giacomo abbia utilizzato gli stessi criteri di valutazione: la sporcizia lasciata, le spese a carico dell’Amministrazione Comunale per i rifiuti e quella a carico dei cittadini per garantire la necessaria sicurezza.
I Sikh, oltretutto e con stile assolutamente differente e tollerante, assicurano a loro spese la pulizia delle strade, e inoltre pagheranno un tributo al Comune per l’eventuale produzione di rifiuti in misura superiore alla norma.
Mi domando ora quali altre motivazioni, oltre la loro intolleranza verso qualsiasi diversità, riusciranno a trovare, per raccattare attraverso la solita becera propaganda, qualche adesione.
La responsabilità nel ricercare la pacificazione sociale, nell’aiutare le cittadine e i cittadini italiani a non aver paura delle novità, a non temere le diversità, affinché ci si avvii ad una convivenza serena e pacifica ed anche rispettosa tra esseri umani, pare che a Lega, e centrodestra in generale non interessi proprio. Lo scontro, la violenza verbale, la denigrazione e la paura, sono il terreno fertile in cui riescono a costruire consenso ed é il terreno che sono interessati a coltivare, nel disprezzo totale di ogni buon senso.
Auguro alla comunità Sikh una serena e felice festa.

On. Luigi Lacquaniti,
LeD Libertà e Diritti – Socialisti europei