Interrogazione sulle interruzioni a carico della linea ferroviaria Brescia-Verona

Una stagione turistica sul Garda già sfavorita da condizioni climatiche inusuali, la grave congiuntura economica, e adesso pure i lavori sulla linea ferroviaria Brescia-Verona che, per quanto programmati, stanno provocando interruzioni al normale traffico ferroviario e prevedibili disagi alla clientela. Si rischia in questo modo di arrecare ulteriori, notevoli danni a economie locali a forte vocazione turistica, nel pieno della stagione estiva e in un momento particolarmente delicato per l’economia del Paese.

Inoltre, nonostante il periodo estivo, gravi rischiano di essere i disagi ai pendolari, già colpiti dalle scelte di Ferrovie e Regione Veneto, che solo l’anno scorso hanno ridotto sensibilmente i treni sulla tratta.

Per denunciare tutto questo ho presentato quest’oggi un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastutture e dei Trasporti, sollecitando misure urgenti per rendere nuovamente accessibili in via ordinaria e in tempi rapidi le località turistiche toccate dalla linea ferroviaria Verona-Brescia, affinché non siano arrecati ulteriori danni alla clientela che ne fruisce e ai comuni rivieraschi del Garda.

On. Luigi Lacquaniti

Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro delle Infrastutture e dei Trasporti per sapere, premesso che

– in data 4 agosto sono iniziati i lavori programmati sulla linea ferroviaria Brescia-Verona, che si protrarranno presumibilmente sino al 28 agosto;
– la circolazione tra le stazioni ferroviarie di Brescia, Desenzano del Garda – Sirmione, Peschiera del Garda e Lonato, città e paesi di forte attrazione turistica, avviene mezzo bus;
– sono interessati all’interruzione unicamente i treni regionali e interregionali e non I treni ad alta velocità che tuttavia non fanno scale nelle stazioni sopracitate, con l’eccezione di Desenzano del Garda;
– i disagi per i pendolari sono notevoli. Chi usufruisce del servizio per recarsi al lavoro subisce notevoli ritardi;
– il comparto del turismo, già sofferente a causa del maltempo, diminuisce ulteriormente la sua capacità attrattiva, proprio in una delle zone, quella del lago di Garda, più interessate alle visite turistiche, in piena stagione estiva:-
quali misure intenda adottare il Ministero per rendere nuovamente accessibili in via ordinaria e in tempi rapidi le località sopracitate attraverso la linea ferroviaria, affinché non siano arrecati ulteriori danni all’economia locale a forte vocazione turistica.

Luigi Lacquaniti