Profughi a Brescia. Comunicato stampa

Leggendo i giornali locali bresciani, questa mattina, ho provato un senso di profondo disagio.
La propaganda leghista, impegnata a raccontare la disperazione dei migranti che attraversano il Mar Mediterraneo per scappare da guerre e morte certa, come una sorta di viaggio turistico che si conclude nel nostro Paese per rovinarlo, è irresponsabile.
È irresponsabile e disumano cercare di impressionare i bresciani con racconti “fantascientifici” sull’orda selvaggia che diventerebbe padrona del nostro territorio.
Sono persone, uomini, donne e bambini che scappano dalla morte, affrontando viaggi che spesso finiscono sul fondo del mare.
Sono persone che devono essere accolte in base ai trattati internazionali che riconoscono lo status di rifugiato, ma ancor prima perché sono esseri umani bisognosi di cibo, acqua e cure essenziali per la sopravvivenza.
Oltre al superamento della Bossi-Fini, il Ministro Alfano non può continuare imperterrito nel suo immobilismo: troppe volte i Comuni sono lasciati soli a gestire questa situazione di emergenza, senza che dal Ministero dell’Interno giunga alcuna strategia per fronteggiare la situazione. Ma è pur vero che uno sforzo di tutti i Comuni bresciani, assieme alla Prefettura, senza allarmismi e inutili prese di posizione fuorvianti, può davvero salvare delle vite e dare l’opportunità alla popolazione bresciana tutta di dimostrare che i valori di solidarietà e accoglienza non sono solo parole, ma un sentimento vivo e vitale.

On. Luigi Lacquaniti