Il ricordo di un film dimenticato

UnknownQuesta mattina mi sono svegliato col ricordo di un film visto da bambino. Ci portarono con la scuola. Ricordo la giornata di sole, e poi il buio della sala. Doveva essere la metà degli anni ’70, l’orrore di Sabra e Chatila era ancora lontano. Ricordo a tratti qualche fotogramma, remoti flashback che mi affiorano dalla memoria. Dovevano essere arabi e dovevano essere israeliani, e l’amore fra questi due bimbi quasi adolescenti appartenenti a popoli differenti, e poi una sorta di sposalizio su una terrazza piena di sole, uno sposalizio che diventava unione fra i popoli oltre ogni guerra. Il film terminava con lo scoppio del conflitto e la separazione forzata.
M’irrompe oggi questo ricordo, come un fiume carsico che sgorga inatteso dalla memoria. E vorrei ricordare il titolo, vorrei rivederlo questo film dimenticato e benedetto della mia infanzia, perché forse ad esso, anche ad esso, devo il rifiuto della guerra e la certezza personale che la violenza chiama solo altra violenza. Oggi che l’orrore puntualmente si rinnova e ci raggiunge, da quella terra che ben altro vorrebbe insegnarci. E il peggio che potremmo fare è prender le parti di una fazione, dimenticando che ancora una volta questa è guerra fra popoli fratelli.
Se solo ricordassi quel film, sull’amore fra due bimbi quasi adolescenti che la guerra separava per sempre…
Ma è davvero così difficile la pace?

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