DL CULTURA: LACQUANITI (LED), OPPORTUNITÀ IMPERDIBILI PER CULTURA, ECONOMIA E LAVORO

DL CULTURA: LACQUANITI (LED), OPPORTUNITÀ IMPERDIBILI PER CULTURA, ECONOMIA E LAVORO

“Riconosciamo nelle misure varate alcune opportunità imperdibili per la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale, per il rilancio della nostra economia, per la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.”
– lo dichiara Luigi Lacquaniti, deputato di Libertà e Diritti – Socialisti europei, annunciando il voto favorevole al decreto cultura –
“Ritroviamo il riconoscimento del mecenatismo, il recupero e il rilancio dei siti di Pompei e della Reggia di Caserta; i benefici fiscali per la produzione cinematografica e audiovisiva e per attrarre investimenti esteri, le detrazioni concesse a imprese turistiche e strutture ricettive per la digitalizzazione, la ristrutturazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche”.
“Non è stato un decreto blindato e – sottolinea il deputato di LeD – sono stati accolti emendamenti migliorativi. Con l’approvazione dell’emendamento a mia prima firma, potranno essere affidati a imprese e cooperative costituite da lavoratori con età prevalente fino a quarant’anni, immobili pubblici non utilizzati o non più utilizzabili a scopi istituzionali, come vecchie case cantoniere, stazioni ferroviarie chiuse, fari, fortificazioni in disuso, per promuovere percorsi turistici, pedonali, ciclabili. In questo modo – spiega Lacquaniti – al recupero d’immobili pubblici in stato di abbandono viene associato uno strumento più adeguato per la creazione di nuovi posti di lavoro a favore di una più estesa classe d’età”.
“Forse gli strumenti adottati non sono sufficienti al pieno rilancio di cultura e turismo, ma il decreto risponde realmente a un’emergenza ineludibile, perché attorno alla parola cultura e a tutto quello che essa rappresenta – conclude – si scrive l’autobiografia di una Nazione, che nella cultura, dunque, può e deve trovare la maggiore risorsa per il proprio riscatto”.

Roma, 9 luglio 2014