Approvato emendamento per l’estensione ai quarantenni della fruizione di immobili pubblici in disuso

fari_001Anche i quarantenni potranno accedere all’uso gratuito di immobili pubblici inutilizzati per la realizzazione di circuiti nazionali turistici e percorsi pedonali e ciclabili. Si tratta di un emendamento a mia prima firma che, originariamente respinto nell’ambito dei lavori di conversione del Decreto Legge per il rilancio del turismo e l’introduzione degli “artbonus”, su mia sollecitazione è stato quindi approvato dalle Commissioni X e VII. All’entrata in vigore della Legge potranno essere affidati a imprese e cooperative costituite da lavoratori con età prevalente fino a quarant’anni, immobili pubblici non utilizzati o non più utilizzabili a scopi istituzionali, come vecchie case cantoniere, stazioni ferroviarie ormai chiuse, fari, fortificazioni in disuso, per promuovere percorsi turistici, pedonali, ciclabili. In questo modo al recupero di immobili pubblici in stato di abbandono, voluto dal Governo col DL in esame, viene associato uno strumento più adeguato per la creazione di nuovi posti di lavoro a favore di una più estesa classe d’età.

On. Luigi Lacquaniti