Agenzie. Consumi: SEL, stop elettrodomestici usa e getta, 5 anni garanzia e ricambi low cost (2) = nelle istruzioni per l’uso anche i consigli per riparare i guasti

(Adnkronos) – La legge, almeno nelle intenzioni dei firmatari, potrevve avere ricadute anche sui livelli occupazionali, soprattutto tra i giovani. “Si potrebbero incentivare -rileva il deputato di Sel- tutte quelle professionalità che permetterebbero di riparare o recuperare vecchi dispositivi elettronici, per concedere loro una seconda possibilità. E’ prevista la creazione di una nuova modalità di impiego, riscoprendo la figura del riparatore del bene di consumo”. “Può essere -insiste Lacquaniti- uno sbocco per l’occupazione giovanile. Ma deve essere favorito l’accesso a queste nuove figure lavorative attraverso una formazione alla riparazione dei beni prodotti. Per fare ciò è necessario che il produttore metta a disposizione le istruzioni per riparare. In questo modo anche il consumatore potrà conoscere già in origine se e a quali condizioni il prodotto può essere riparato”. L’obsolescenza programmata incide pesantemente sul portafoglio del consumatore. Molti elettrodomestici e numerosi oggetti di uso quotidiano, come evidenzia uno studio commissionato dai Verdi tedeschi, sarebbero programmati per rompersi velocemente dopo lo scadere del periodo di garanzia, che in Germania è fissato in due anni: stampanti che si bloccano dopo un prestabilito numero di copie stampate; lavatrici con le barre di riscaldamento realizzate con leghe o metalli che arrugginiscono facilmente; spazzolini da denti a batteria con la pila sigillata e quindi non sostituibile; giacconi invernali con chiusure-lampo i cui denti sono fatti a spirale in modo da rompersi molto prima del dovuto; scarpe con suole incollate la cui sostituzione, dopo il loro rapido consumo, è di fatto impossibile. ‘Trucchi’ che ai consumatori tedeschi costano circa 100 miliardi di euro l’anno. (segue) (Fer/Ct/Adnkronos) 15-GIU-14 16:38 NNNN