Comunicato stampa. 40 anni fa la Strage

Sono trascorsi 40 anni da quel 28 Maggio del 1974 e pare ancora di udire l’eco sorda di quello scoppio sul selciato di Piazza della Loggia, che si portò via otto nostri concittadini. Otto morti e 102 feriti. Quella mattina, alle 10:12, durante una manifestazione contro il neofascismo, un boato ammutolì una città intera, perpetuando disperazione e rabbia. Sentimenti questi, che sopravvivono tuttora, a quarant’anni dalla strage.

Abbiamo provato sollievo, qualche mese fa, quando la Corte di Cassazione ha respinto le conclusioni “assolutamente illogiche e apodittiche” con cui la Corte d’Appello ha assolto Maggi e Tramonte, protagonisti dell’eversione nera di quegli anni, rinviandoli nuovamente a giudizio. La Suprema Corte ha redarguito il giudice di secondo grado per l’afflato ipergarantista con cui aveva scagionato Maggi e Tramonte, e per lo svilimento di numerosi indizi derivanti da tanti anni di indagine.

Oggi, nell’anniversario, l’Aula di Montecitorio commemorerà la Strage. A nome di Sinistra Ecologia Libertà interverrò, rivolgendo il mio pensiero alle vittime di quella terribile mattina di dolore, esprimendo ancora una volta solidarietà ai loro familiari, rivendicando giustizia.

Dopo tanto tempo la risposta più efficace che possiamo dare a quella violenza, a ogni violenza, risiede nel nostro lavoro quotidiano, in un rinnovato spirito di collaborazione fra le Parti sociali, le Forze Politiche, le Istituzioni e tutti i Cittadini, rifiutando qualsiasi logica di mero conflitto, nell’incessante ricerca e realizzazione delle ragioni costituzionali di libertà e giustizia sociale che ancora ci motivano a esser Comunità.

On. Luigi Lacquaniti