Domani il Question Time sulle intimidazioni subite dai sindaci calabresi

Nuove intimidazioni, la scorsa settimana, ai danni del Sindaco di Benestare (RC), appena confermato nella carica di Primo cittadino. Intimidazioni, poche settimane fa, anche ai danni degli Amministratori di Marano Marchesato (CS).
Non è la prima volta che accade, non sarà l’ultima: questi sono i linguaggi che la Mafia utilizza contro gli amministratori comunali, in un territorio che vede da sempre molti amministratori in trincea, a difesa della legalità e del buon governo. Negli ultimi tre anni gli atti intimidatori ai danni delle Amministrazioni comunali calabresi si sono moltiplicati, sono aumentati del 66%!
Con i colleghi Aiello, Carbone, Costantino e Fava, domani, durante il Question Time nell’Aula di Montecitorio, chiederemo al Ministro degli Interni quali iniziative intenda adottare per assicurare protezione agli amministratori di Benestare, di Marano Marchesato, e degli altri Comuni calabresi, e per fare luce sulla natura e l’origine di questi atti intimidatori.
Chiediamo al Governo un maggior impegno, nuove risorse, una rinnovata presenza sul territorio, controlli sugli appalti, una più intensa tutela ambientale: la criminalità di stampo mafioso è da tempo diffusa sull’intero territorio nazionale, avvelena la gestione della “cosa pubblica”. Chiediamo una risposta a questa emergenza, ben sapendo che nessun risultato efficace sarà mai raggiunto senza un impegno determinato, di lunga durata, e non limitato alla filosofia emergenziale.

On. Luigi Lacquaniti

QUESTION TIME

Al Ministro dell’Interno

Premesso che:

– Nella tarda serata del 18 maggio 2014 l’auto del padre di Rosario Rocca, sindaco di Benestare, in provincia di Reggio Calabria, è stata incendiata da ignoti. Il Primo cittadino, che si è ricandidato alla guida del Comune, stava tenendo un comizio elettorale, in contrada Belloro, mentre persone ignote hanno appiccato il fuoco all’automobile del genitore;

– Non è la prima volta che il sindaco Rocca e la sua famiglia sono oggetto di intimidazioni. A febbraio dello scorso anno, infatti, la sorella del Primo cittadino subiva l’incendio della propria auto. Mentre lo scorso ottobre fu proprio il sindaco a subire un’intimidazione analoga, in seguito alla quale presentò le proprie dimissioni dall’incarico, denunciando la situazione di totale abbandono in cui era costretto ad amministrare, salvo poi decidere, una quindicina di giorni dopo, di ritirare coraggiosamente le proprie dimissioni e proseguire nel cammino amministrativo;

– Nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2014, a Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, le autovetture del sindaco Eduardo Vivacqua e dell’ assessore Domenico Carbone sono state incendiate, sotto le rispettive abitazioni. All’interno sono state rinvenute anche due buste chiuse con proiettili e fiori. Lo stesso contenuto è stato trovato anche all’interno di un plico collocato sul parabrezza dell’auto del vicesindaco Giuseppe Belmonte. Le indagini condotte dai carabinieri hanno permesso di individuare tre sospettati che sono stati accompagnati nella caserma di Cosenza.

– Negli ultimi tre anni gli atti d’intimidazione ai danni di amministratori si sono moltiplicati, con un incremento del 66% che ha colpito soprattutto i sindaci della Calabria.

Per sapere:
quali iniziative intenda adottare il Ministro in indirizzo per assicurare al più presto una doverosa protezione agli amministratori di Benestare e di Marano Marchesato, nonchè per contribuire a fare luce sulla natura e l’origine degli atti intimidatori illustrati in premessa.

Aiello, Carbone, Costantino, Fava, Lacquaniti