La mia partecipazione al Convegno “L’ITALIA CRESCE CON IL TURISMO!”

Sono molto felice di aver partecipato oggi al Convegno “L’Italia cresce con il turismo!”, organizzato dall’Osservatorio parlamentare per il turismo, di cui sono vicepresidente. Ritengo che l’Italia sia un luogo di tesori che hanno bisogno di essere riscoperti e promossi. Con la mozione presentata da SEL alla Camera dei Deputati e approvata all’unanimità, abbiamo indicato la direzione da intraprendere: l’Italia ha mostrato di crescere meno di altri Paesi dal punto di vista turistico. Il nostro Paese si colloca al quinto posto per ingressi turistici, mentre in termini di fatturato siamo al sesto posto. Al ventiseiesimo nel mondo e al diciassettesimo in Europa nella classifica sulla competitività turistica.
Il settore turistico può contribuire efficacemente a incrementare il lavoro e lo sviluppo sostenibile. E’ necessario attivare nuove politiche, improntate a una maggiore considerazione strategica del settore turistico rispetto all’economia nazionale.
Di fronte a una grave crisi del sistema del turismo, con la perdita di porzioni notevoli del Mercato, l’Italia non riesce a far fronte alla concorrenza internazionale a causa dell’assenza di una politica nazionale che qualifichi l’offerta e la domanda, con un brand riconoscibile relativo al cosiddetto «Prodotto Italia». L’offerta e la promozione frammentata messa in atto dalle Regioni non è sufficiente a indirizzare la domanda e, soprattutto, ad innescare quei processi di innovazione e di qualificazione dell’offerta che sembrano essenziali, di fronte ad una richiesta di servizi da parte del turista che è radicalmente mutata.
Nel mio intervento al Convegno odierno mi sono brevemente soffermato sulla necessità di ricondurre il settore turistico alla competenza del Governo e del Parlamento, pur senza escludere l’intervento regionale. Ho poi richiamato il Governo, presente nella persona del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Franceschini, alle difficoltà di accesso al credito, per le imprese che operano in questo settore.
Ho infine ricordato le nuove forme di turismo che in Italia ancora attendono di essere adeguatamente riconosciute e disciplinate: il turismo enogastronomico, il cicloturismo e il turismo naturista, su cui ho anche depositato una proposta di legge.

On. Luigi Lacquaniti