Strage di Piazza della Loggia. L’ennesimo tentativo di oscurare la verità

Esprimo il mio sdegno per l’ossessiva ricerca di oscurare la verità sulla Strage, di renderla vaga, interpretabile. L’opinione pubblica sa a chi addebitare la responsabilità della strage avvenuta in Piazza della Loggia il 28 Maggio 1974.

Il tentativo di raccontare un’altra verità, di spostare le responsabilità e di cancellare la storia non andrà in porto. Gabriele Adinolfi non riuscirà a ribaltare pretestuosamente ciò che ormai anche gli atti giudiziari hanno stabilito. Non mettiamo in discussione la libertà di espressione di Adinolfi, invitato a parlare a Brescia sulla Strage. Ma libertà di espressione non è libertà di ribaltare la verità! E libertà d’espressione è anche libertà di replicare alle menzogne, soprattutto se offendono le coscienze e le libertà costituzionali.

On. Luigi Lacquaniti