Coppie di fatto: Sinistra Ecologia Libertà contro la valutazione politica del Comitato di valutazione del Comune di Brescia

Si torni a ragionare in Consiglio Comunale fuori da ideologie e discipline precostituite per riaffermare il ruolo del Consiglio Comunale, della politica sui tecnicismi

Alla luce dell’inammissibilità al Consiglio Comunale della delibera di iniziativa popolare relativa al regolamento per il riconoscimento e la garanzia delle famiglie anagrafiche fondate sul vincolo affettivo, Sinistra Ecologia Libertà di Brescia riafferma il proprio impegno e il proprio sostegno a tale iniziativa di partecipazione attiva volta all’inclusione sociale di una ampia fetta di popolazione attualmente esclusa dal sistema di welfare comunale.
Reputiamo urgente tornare a ragionare in Consiglio Comunale, in piena libertà, fuori da ideologie e discipline precostituite, nella consapevolezza assoluta che le differenze non possono tradursi in discriminazioni.
La questione della democrazia si intreccia continuamente con quella dei diritti e i diritti sempre più diventano il tramite obbligato attraverso cui le istituzioni si confrontano con le persone, facendo nascere una percezione più acuta e profonda di che cosa voglia dire essere titolare di un diritto e cosa significa vederselo negato.
E’ necessario ritrovare severità di contenuti e perseveranza di atteggiamenti, disinnescando pericolosi errori argomentativi. Con l’articolo 29 la nostra Carta costituzionale non istituisce la famiglia, ma si limita a riconoscerla, lasciando aperta la possibilità a tante e diverse forme di famiglie, in cui quello che conta è la trama di responsabilità e solidarietà tra persone legate da amore che decidono di condividere gioie e dolori di una vita.
Va riaffermato dunque il ruolo del Consiglio Comunale, della politica sui tecnicismi, avvicinando e non allontanando la città, nel segno di una cultura politica di trasformazione e di un attento governo della cura, facendo incontrare le intelligenze e i saperi dell’amministrazione con le intelligenze e i saperi dei cittadini e delle cittadine, per dare forma concreta a indicazioni regolamentari tracciate dall’Europa e adottate in quasi 200 comuni italiani.
Compito di una amministrazione non è solo l’amministrare, ma anche governare i cambiamenti sociali della città che si ha in cura. Va dunque ricercato il dialogo costante tra città e amministrazione, perché serve a dare senso alla rappresentanza politica, perché può restituire in termini di diritti il mandato affidato, perché sentire accolto un diritto fa stare bene.
Sinistra Ecologia Libertà di Brescia si farà portatrice, dentro e fuori le istituzioni, di queste istanze di partecipazione e di progresso civile, a tutela della libertà, della autodeterminazione e della dignità di tutte le famiglie che compongono il tessuto sociale della nostra città.

Sinistra Ecologia Libertà
Federazione di Brescia