La Cassazione dispone un nuovo processo d’appello per la Strage

Sono passati ormai quasi quarant’anni da quel mattino di primavera in cui una bomba esplose provocando morte, lacrime e macerie in Piazza della Loggia, a Brescia. Era il 28 Maggio 1974. Il dolore che ha pervaso Brescia e i bresciani è ancora vivo e la ferita aperta non sembra rimarginarsi anche perché, dopo così tanto tempo, la Giustizia non ha ancora fatto luce sull’accaduto. Quel disastro è rimasto senza colpevoli.

Sono tante le quantità di carta, i processi e le pronunce spese per quella terribile strage; sono molte le dichiarazioni, le interviste, i capi d’accusa, le condanne e le assoluzioni che hanno accompagnato gli sviluppi dell’iter giudiziario; sono troppe le sezioni di Tribunale e le Corti che hanno trattato la straziante vicenda. Confido nel fatto che la pronuncia della Corte di Cassazione di oggi possa finalmente contribuire a rendere giustizia a quel dolore. Che si rimargini quella ferita. E che si possa ricominciare, da quel mattino di primavera. Con una cicatrice, per non dimenticare.

On. Luigi Lacquaniti