Insoddisfacente la risposta del Governo in merito alla chiusura della DIA di Malpensa

Il Ministero dell’Interno ha risposto in data 29 ottobre alla mia interrogazione riguardante la soppressione del nucleo della Direzione Investigativa Antimafia presente presso l’aeroporto di Malpensa, avvenuta nel mese di maggio.
La risposta non mi soddisfa, perché se è vero che l’aeroporto di Malpensa ha subito un ridimensionamento rispetto alle previsioni, è pur vero che un nucleo come quello dell’antimafia ha, per le sue peculiarità, un ruolo insostituibile.
Si accenna inoltre al fatto che le tecnologie possono sopperire alla capacità umana di reperire informazioni necessarie all’attività investigativa. Io credo che, pur riconoscendo alle nuove tecnologie un importante ruolo nello scambio di informazioni necessarie ad attività investigative, esse non possono sostituire le conoscenze maturate con l’esperienza dagli operatori. Conoscenze rivelatesi necessarie a seguito della scoperta, come riportato dagli organi d’informazione, di appalti per l’Expo 2015 andati ad imprenditori già in affari con la mafia.
È inaccettabile che il Ministero dell’Interno non tenga conto di queste gravissime informazioni, quando deve prendere in esame lo scioglimento di un nucleo della DIA in un luogo, quello dell’aeroporto di Malpensa, che proprio in vista di Expo 2015 sarà assolutamente strategico.

On. Luigi Lacquaniti