La Costituzione che tutti assieme abbiamo contribuito a scrivere, possiamo cambiare solo tutti assieme

Sottoscrivo l’appello nazionale alla difesa della Costituzione. Aderisco al manifesto che il 12 ottobre ci porterà a Roma e in tante altre piazze italiane per chiedere a gran voce che i valori della nostra Costituzione non vengano stravolti dalle Larghe intese. Nel pomeriggio sarò a Brescia, presso il presidio indetto in Largo Formentone, per ribadire la necessità che la Costituzione prima ancora che cambiata, sia pienamente applicata.
Il mio non è un nostalgico attaccamento alla Carta, ma una rivendicazione della sua attualità, per rimettere al centro della vita politica, il lavoro, la giustizia sociale, l’uguaglianza, la pace, i diritti.
Di fronte alla precarietà delle esistenze, alla chiusura dei luoghi di lavoro, alle povertà dilaganti e alle tante vesti che assume il razzismo oggi, la Costituzione, il testo fondamentale della nostra Democrazia, è l’unico barlume di speranza.
L’intenzione di questo Governo delle larghe intese, che appare slegato dalle necessità e dai problemi veri delle persone, è stravolgere nella sua interezza il nostro sistema democratico parlamentare, per condurci a un presidenzialismo inteso come “predominio di una maggioranza precostituita”. La Costituzione repubblicana non è un dogma, e fatti salvi i suoi principi fondamentali, può essere legittimamente modificata. E tuttavia la Costituzione che tutti assieme abbiamo contribuito a scrivere, possiamo cambiare solo tutti assieme.
Sarò in piazza perché difendere la Costituzione significa avere chiara la bussola del futuro; ma sarò in piazza anche per chiederene l’applicazione, perché su di essa devono poggiare le basi per la salvezza del Paese.
Il Gruppo parlamentare di Sinistra Ecologia Libertà proseguirà la propria battaglia per fermare lo stravolgimento della Costituzione, non salendo sui tetti, ma all’interno delle Istituzioni democratiche che vogliamo difendere e nel loro rispetto.

On. Luigi Lacquaniti