Per amare la pace prepara la pace

Il 2 ottobre, anniversario della nascita di Gandhi, è stato scelto dall’ONU nel 2007 come la Giornata Internazionale della Nonviolenza.
Mai come quest’anno questa ricorrenza assume un significato particolarmente concreto: la guerra civile siriana ed il paventato intervento militare degli U.S.A.; la rincorsa agli armamenti che ha visto la spesa per il riarmo degli stati superare le cifre del periodo della Guerra Fredda e che vede l’Italia impegnata nell’acquisto degli F-35; i sempre minori fondi destinati al Servizio Civile, strumento di difesa civile e non armata, da parte dei governi italiani.
Si tratta di situazioni che in questi mesi hanno visto il gruppo parlamentare di SEL intervenire nel dibattito con la mozione contro l’acquisto degli F-35 e la proposta di legge sulle “missioni di pace”, affinché si svolgano nel rispetto della Costituzione e dello Statuto delle Nazioni Unite.
E’ necessario ribaltare il concetto espresso dal Ministro della difesa On. Mauro, per giustificare l’acquisto dei 90 cacciabombardieri F-35, “per amare la pace bisogna armare la pace” sostituendolo con il sempre più necessario motto “per amare la pace prepara la pace” attraverso il disarmo, la diplomazia internazionale e la costituzione di corpi civili di pace.
Per questi motivi lunedì 14 ottobre sarò in visita, con una delegazione di deputati di SEL, all’areoporto militare di Ghedi, su cui mi riservo di trasmettere un apposito comunicato stampa a presentare l’iniziativa e i partecipanti.
La sicurezza si garantisce estendendo i diritti civili e sociali, non investendo miliardi nel riarmo militare.

On. Luigi Lacquaniti