Rassicuro dalle loro paure i fondamentalisti bresciani autonominatisi “Sentinelle Veglianti”

Mentre alla Camera dei Deputati è finalmente iniziato il dibattito sulla Legge contro l’omofobia e la transfobia, a Brescia un piccolo gruppo di cattolici fondamentalisti, autonominatisi “Sentinelle Veglianti” ha deciso di dar vita ad un flash mob di protesta.

Vorrei rassicurare i manifestanti ribadendo che l’obiettivo di questa Legge non é quello di limitare le opinioni, ma di punire coloro che incitano all’odio, tutelando una minoranza soggetta a forme di discriminazione e violenza.
Chi si oppone a questa Legge non si batte per la libera espressione delle opinioni e neppure per la “salvaguardia” degli eterosessuali, ma è semplicemente complice, volontario o involontario, delle persone che con la violenza fisica o verbale hanno deciso di colpire lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersessuali.

Un altro timore dei manifestanti, è che questa legge rappresenti l’anticamera alla legalizzazione dei matrimoni tra omosessuali.
Quello che per loro è un timore per noi è una speranza. La speranza di far uscire l’Italia dal medioevo dei diritti in cui vive e renderla un paese civile, capace di garantire e tutelare i diritti a tutti gli individui, alle loro famiglie e alle loro relazioni d’affetto.
Spero di trovare queste “Sentinelle Veglianti” insieme a me nelle prossime manifestazioni contro la disoccupazione, per un welfare che tuteli tutte e tutti o magari contro l’acquisto dei cacciabombardieri F35.

Luigi Lacquaniti