I sigilli al villaggio turistico di Campione del Garda

Nella mattinata di martedì 9 luglio la Guardia di Finanza di Brescia ha sequestrato preventivamente circa 300 immobili a Campione di Tremosine, all’interno di quello che fu il Villaggio operaio, oggi esclusivo centro turistico.
Nel pieno rispetto della presunzione di non colpevolezza e delle prerogative esclusive della Magistratura, non possiamo tuttavia esimerci dall’osservare che se le accuse mosse alle venti persone indagate dovessero rivelarsi fondate – mancato rispetto delle leggi nazionali e regionali, mancanza della Valutazione Ambientale Strategica e della Valutazione d’Impatto Ambientale, non conformità alla normativa del Piano territoriale di coordinamento del Parco Regionale Alto Garda e alla normativa relativa alla tutela geologica – ci troveremmo davanti ad amministratori pubblici che hanno preferito dare priorità agli interessi di poche persone a discapito del bene comune rappresentato dell’ambiente.
Come deputato di Sinistra Ecologia Libertà nei prossimi giorni continuerò a seguire questa vicenda affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto.